Sagre ed Eventi in Sardegna a Settembre 2026

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Settembre in Sardegna segna il passaggio dall’estate all’autunno, ma il calendario dell’isola resta ricco di appuntamenti. Sagre, feste patronali, festival culturali e manifestazioni enogastronomiche animano città, borghi e località dell’entroterra. Di seguito trovi gli eventi confermati per settembre 2026, divisi per provincia e accompagnati da date, luoghi e informazioni utili per organizzare la visita.

Nel calendario sono presenti anche gli appuntamenti svolti durante la prima parte del mese, così da offrire una panoramica completa di settembre 2026. Per gli eventi ancora in programma, ti consigliamo comunque di controllare gli aggiornamenti pubblicati dagli organizzatori prima di partire, soprattutto in caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli.

Sagre ed eventi in provincia di Sassari e Gallura – Settembre 2026

Festa Manna di Gaddura – Luogosanto

    • Quando: 30 agosto–15 settembre 2026
    • Dove: Luogosanto (SS), Gallura
    • Ingresso: gratuito

La Festa Manna di Gaddura è la principale celebrazione religiosa e popolare di Luogosanto. Il programma si sviluppa tra la Basilica di Nostra Signora di Luogosanto e Piazza Incoronazione, con novena, processioni, sfilate di bandiere, concerti e spettacoli. Tra gli appuntamenti più importanti dell’edizione 2026 sono stati inseriti i concerti di Ermal Meta l’8 settembre e dei Tazenda il 9 settembre.

La manifestazione si conclude il 15 settembre con la Festa di l’Ottu, il passaggio del Vessillo Mariano al nuovo comitato organizzatore, la benedizione delle automobili e lo spettacolo serale di Pino e gli Anticorpi. È uno degli eventi più interessanti per conoscere le tradizioni religiose e l’identità culturale della Gallura.

Isole che Parlano – Palau, La Maddalena, Arzachena e Luogosanto

    • Quando: 5–13 settembre 2026, con appuntamenti speciali il 19 e 20 settembre
    • Dove: Palau, La Maddalena, Arzachena, Luogosanto e Orgosolo
    • Ingresso: prevalentemente gratuito; prenotazione richiesta per alcune attività

Il festival internazionale Isole che Parlano celebra nel 2026 la sua 30ª edizione con concerti, fotografia, laboratori, incontri e performance realizzati in luoghi naturali e spazi culturali della Gallura. La manifestazione coinvolge Palau, La Maddalena, Arzachena e Luogosanto, mettendo in dialogo la musica contemporanea con le espressioni tradizionali della Sardegna.

Dopo il programma principale, concluso il 13 settembre, il festival propone due appuntamenti speciali: il 19 settembre a Punta Palau e il 20 settembre in Piazza Gramsci a Orgosolo. Protagonisti sono Paolo Angeli e il Tenore Murales de Orgosolo. Puoi trovare altri appuntamenti culturali nella sezione dedicata agli eventi in Sardegna.

Sagre ed eventi in provincia di Oristano – Settembre 2026

Festa di San Salvatore e Corsa degli Scalzi – Cabras

    • Quando: 28 agosto–7 settembre 2026; Corsa degli Scalzi il 5 e 6 settembre
    • Dove: Cabras e borgo di San Salvatore di Sinis (OR)
    • Ingresso: libero

La Corsa degli Scalzi è uno degli eventi devozionali più intensi della Sardegna. Centinaia di uomini vestiti con un saio bianco percorrono scalzi il tragitto tra Cabras e il villaggio di San Salvatore di Sinis, accompagnando il simulacro del santo lungo un percorso sterrato di diversi chilometri.

Il sabato mattina si svolge la corsa di andata verso San Salvatore, mentre la domenica pomeriggio i curridoris riportano il simulacro a Cabras. La manifestazione richiama numerosi visitatori: è quindi consigliabile arrivare presto, utilizzare le aree di parcheggio indicate dal Comune e seguire le disposizioni relative alla viabilità.

Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna – Mogoro

    • Quando: fino al 13 settembre 2026
    • Dove: Centro Fiera del Tappeto, Mogoro (OR)
    • Orario: tutti i giorni dalle 10:00 alle 21:00
    • Ingresso: 4 euro intero; 2 euro ridotto; previste alcune gratuità

La 65ª Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna riunisce le migliori espressioni dell’artigianato isolano, dalla tessitura alla ceramica, passando per gioielli, lavorazioni del legno, intreccio e design contemporaneo. L’edizione 2026 è dedicata al tema “Intrecci” e trasforma il Centro Fiera del Tappeto in uno spazio espositivo dedicato alla creatività e ai saperi manuali.

Il biglietto intero costa 4 euro, mentre il ridotto da 2 euro è previsto per bambini fino a 12 anni, persone con più di 65 anni e associati FASI. L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 6 anni e per le persone con disabilità accompagnate.

Tessingiu – Samugheo

    • Quando: fino al 13 settembre 2026
    • Dove: ex Cantina Sociale, via Brigata Sassari 53, Samugheo (OR)
    • Orario: 10:00–13:30 e 15:30–20:00
    • Ingresso: 6 euro intero; 4 euro ridotto

La 59ª edizione di Tessingiu propone un percorso dedicato all’artigianato artistico sardo, con 43 artigiane e artigiani provenienti da oltre venti comuni dell’isola. La mostra mercato permette di osservare manufatti tessili, ceramiche, gioielli, oggetti in legno e altre produzioni che reinterpretano le tecniche tradizionali in chiave contemporanea.

L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 12 anni, per le persone con disabilità e per i residenti nei comuni di Samugheo e Allai. La visita può essere abbinata al Museo unico regionale dell’arte tessile sarda, uno dei luoghi più importanti per conoscere la tradizione della tessitura nell’isola.

Sagra della Mandorla – Baressa

    • Quando: 11–13 settembre 2026
    • Dove: centro storico di Baressa (OR)
    • Ingresso: libero; alcune esperienze richiedono la prenotazione

La 33ª Sagra della Mandorla celebra il prodotto simbolo dell’Alta Marmilla con degustazioni di dolci tradizionali, laboratori, botteghe dei mestieri, spettacoli folkloristici e una mostra mercato distribuita tra le strade e le case storiche di Baressa.

Durante il fine settimana è possibile visitare la Casa Museo, l’antico Torchio Serpi, Casa Tatti e la mostra permanente di arte sacra. Il programma comprende inoltre sfilate di maschere tradizionali, gruppi folk e concerti, trasformando la manifestazione in un itinerario tra gastronomia, artigianato e memoria contadina.

Festival della Bottarga – Cabras

    • Quando: 18–20 settembre 2026
    • Dove: centro storico di Cabras (OR), Piazza Don Sturzo e altre sedi
    • Ingresso: libero; alcuni appuntamenti sono su prenotazione e a pagamento

Dal 18 al 20 settembre Cabras ospita la quinta edizione del Festival della Bottarga, dedicato all’oro del Sinis e al rapporto tra gastronomia, ambiente, cultura e ricerca. Il titolo scelto per l’edizione 2026 è “Relazioni di gusto”.

Il programma comprende più di quaranta appuntamenti tra show cooking, degustazioni, masterclass, incontri con chef, pescatori, sommelier, scienziati e divulgatori. Piazza Don Sturzo diventa la “Piazza del Gusto”, mentre le altre attività si distribuiscono nel centro di Cabras e in diversi luoghi del territorio.

Sagre ed eventi in provincia di Nuoro e Barbagia – Settembre 2026

Autunno in Barbagia – Bitti

    • Quando: 5–6 settembre 2026
    • Dove: Bitti (NU)
    • Ingresso: libero; degustazioni e attività specifiche a pagamento

Bitti inaugura l’edizione 2026 di Autunno in Barbagia, il circuito che ogni fine settimana apre cortili, botteghe e case storiche dei paesi dell’interno. Il percorso permette di conoscere lavorazioni artigianali, produzioni alimentari, canti tradizionali, musei e testimonianze della cultura pastorale.

Autunno in Barbagia – Oliena

    • Quando: 12–13 settembre 2026
    • Dove: Oliena (NU)
    • Ingresso: libero; consumazioni e alcune esperienze a pagamento

Oliena celebra nel 2026 i trent’anni delle sue Cortes Apertas. Cortili privati, cantine, laboratori e strade del centro storico accolgono esposizioni, degustazioni di Nepente, dimostrazioni artigianali e preparazioni della cucina barbaricina.

L’evento è anche un’occasione per scoprire il patrimonio religioso del paese e i paesaggi ai piedi del monte Corrasi. Considerata la grande affluenza, è consigliabile utilizzare le aree di parcheggio esterne e raggiungere il centro con le eventuali navette predisposte.

Autunno in Barbagia – Lodine e Sarule

    • Quando: 19–20 settembre 2026
    • Dove: Lodine e Sarule (NU)
    • Ingresso: libero; degustazioni e laboratori a pagamento

Nel terzo fine settimana di settembre, Autunno in Barbagia fa tappa contemporaneamente a Lodine e Sarule. A Lodine il percorso attraversa uno dei centri più piccoli della Barbagia, mentre Sarule presenta le sue produzioni tessili, le lavorazioni artigianali e i sapori della tradizione pastorale.

Chi vuole visitare entrambi i paesi può organizzare un itinerario nell’arco delle due giornate, verificando in anticipo gli orari delle dimostrazioni e degli spettacoli. L’accesso alle cortes è generalmente gratuito, mentre pasti, degustazioni e visite guidate possono essere a pagamento.

Autunno in Barbagia – Austis, Dorgali e Orani

    • Quando: 26–27 settembre 2026
    • Dove: Austis, Dorgali e Orani (NU)
    • Ingresso: libero; consumazioni e singole esperienze a pagamento

L’ultimo fine settimana di settembre propone tre tappe contemporanee. Austis racconta la cultura del Mandrolisai e il rapporto con il paesaggio montano; Orani apre botteghe e spazi dedicati all’arte e all’artigianato; Dorgali presenta produzioni agroalimentari, lavorazioni della pelle, ceramiche e piatti della cucina locale.

La tappa di Dorgali è particolarmente indicata per chi vuole abbinare la manifestazione alla scoperta della costa orientale e delle specialità ogliastrine e barbaricine. Tra i prodotti più conosciuti dell’area rientrano formaggi, pane tradizionale, dolci e paste ripiene simili ai culurgiones.

Festa della Madonna del Rimedio – Orosei

    • Quando: 13 settembre 2026
    • Dove: Santuario di Nostra Signora del Rimedio, Orosei (NU)

La Festa della Madonna del Rimedio è una ricorrenza religiosa profondamente legata alla comunità di Orosei. Per il periodo delle celebrazioni, le famiglie occupano le tradizionali cumbessias disposte intorno al santuario, dando vita a momenti di preghiera e convivialità collettiva.

La giornata principale comprende funzioni religiose e iniziative popolari nell’area del santuario. L’atmosfera è più raccolta rispetto alle grandi sagre estive e permette di osservare una delle forme più caratteristiche di devozione comunitaria della Sardegna centro-orientale.

Sagre ed eventi a Cagliari e nel Sud Sardegna – Settembre 2026

Sagra del Pesce di Giorgino – Cagliari

    • Quando: 5–6 settembre 2026
    • Dove: Piazza del Villaggio Pescatori, Giorgino, Cagliari
    • Ingresso: libero; degustazioni a pagamento dalle 20:00

La 39ª Sagra del Pesce di Giorgino celebra la storia del Villaggio Pescatori e la cucina marinara cagliaritana. Il menù comprende preparazioni tradizionali, pesce fritto della laguna e del golfo e altre ricette elaborate dagli abitanti del borgo.

Le degustazioni iniziano alle 20:00 in entrambe le giornate e sono accompagnate da musica dal vivo, balli, spettacoli e attività per le famiglie. Per facilitare gli spostamenti, durante la manifestazione sono state previste corse potenziate del trasporto pubblico da Piazza Matteotti.

Sagra de su Pani e sa Tomata – Maracalagonis

    • Quando: 5–6 settembre 2026
    • Dove: centro storico, Casa Cocco e Piazza della Chiesa, Maracalagonis (CA)
    • Ingresso: libero; pranzo e degustazioni a pagamento

La 12ª edizione della Sagra de su Pani e sa Tomata è dedicata a uno degli abbinamenti più semplici della cucina tradizionale sarda: pane, pomodoro maturo, olio e prodotti dell’orto. Il programma comprende laboratori sulla preparazione della conserva, mostre, artigianato, balli tradizionali e spettacoli musicali.

La domenica sono previste degustazioni di bruschette, il pranzo tradizionale in Piazza della Chiesa e una serata itinerante con gruppi folk. Per i camper è stata predisposta un’area gratuita presso il campo sportivo, priva però di servizi di carico e scarico.

Antico Sposalizio Selargino – Selargius

    • Quando: 10–20 settembre 2026; evento principale domenica 20 settembre
    • Dove: centro storico di Selargius (CA)
    • Ingresso: gratuito

L’Antico Sposalizio Selargino, conosciuto anche come Sa Coja Antiga Cerexina, ricostruisce il matrimonio tradizionale campidanese attraverso costumi, musica, poesia, rituali religiosi e antichi gesti simbolici. Il programma comprende mostre di abiti e artigianato, degustazioni, spettacoli folkloristici e il Villaggio del Gusto.

Domenica 20 settembre il corteo nuziale parte alle 9:00 con oltre cinquanta gruppi folkloristici, carri a buoi, cavalli e cavalieri. Alle 11:00, nella chiesa di Maria Vergine Assunta, viene celebrato il matrimonio in lingua campidanese; segue la promessa d’amore presso la chiesa romanica di San Giuliano.

Festa di Santa Greca – Decimomannu

    • Quando: 16 settembre–4 ottobre 2026; giornate principali dal 25 al 29 settembre
    • Dove: Santuario e Piazza Santa Greca, Decimomannu (CA)
    • Ingresso: libero

La Festa di Santa Greca è una delle celebrazioni religiose e popolari più importanti del Campidano. Il programma inizia il 16 settembre con la novena e prosegue fino al 4 ottobre, mentre le giornate centrali di Sant’Arega Manna si svolgono dal 25 al 29 settembre.

Il 25 settembre è previsto il concerto gratuito dei Tazenda, mentre dal 26 al 29 settembre il DCM Music Festival propone spettacoli e concerti serali. Le due processioni solenni principali si svolgono il 27 e il 28 settembre alle 10:00; la sera del 27 settembre è previsto anche lo spettacolo pirotecnico.

Festa del Borgo e Sagra del Civraxiu – Sanluri

    • Quando: 27 settembre 2026
    • Dove: centro storico di Sanluri (SU)
    • Ingresso: libero; degustazioni a pagamento

La 29ª Festa del Borgo riporta artigiani, produttori e associazioni nelle strade del centro storico di Sanluri. Alla manifestazione è abbinata l’ottava edizione della Sagra del Civraxiu, dedicata al grande pane tradizionale del Campidano preparato con semola di grano duro.

Durante la giornata sono previste dimostrazioni sulla preparazione del pane, degustazioni, esposizioni artigianali e iniziative dedicate alla storia del borgo. La visita può essere abbinata al Castello di Sanluri e agli altri luoghi culturali presenti nel centro cittadino.


Calendario rapido di settembre 2026

  • 5–6 settembre: Corsa degli Scalzi a Cabras, Autunno in Barbagia a Bitti, Sagra del Pesce di Giorgino e Sagra de su Pani e sa Tomata a Maracalagonis.
  • 5–13 settembre: Isole che Parlano tra Palau, La Maddalena, Arzachena e Luogosanto.
  • 11–13 settembre: Sagra della Mandorla a Baressa.
  • 12–13 settembre: Autunno in Barbagia a Oliena.
  • Fino al 13 settembre: Fiera dell’Artigianato Artistico a Mogoro e Tessingiu a Samugheo.
  • Fino al 15 settembre: Festa Manna di Gaddura a Luogosanto.
  • 16 settembre–4 ottobre: Festa di Santa Greca a Decimomannu.
  • 18–20 settembre: Festival della Bottarga a Cabras.
  • 19–20 settembre: Autunno in Barbagia a Lodine e Sarule; appuntamenti conclusivi di Isole che Parlano.
  • 20 settembre: giornata principale dell’Antico Sposalizio Selargino.
  • 26–27 settembre: Autunno in Barbagia ad Austis, Dorgali e Orani.
  • 27 settembre: Festa del Borgo e Sagra del Civraxiu a Sanluri.

Consigli per partecipare agli eventi

Gli appuntamenti più conosciuti, come Autunno in Barbagia, l’Antico Sposalizio Selargino e la Festa di Santa Greca, possono richiamare migliaia di visitatori. Arriva al mattino, utilizza le aree di sosta esterne e verifica la presenza di navette prima di entrare nei centri storici.

Per degustazioni, laboratori e visite guidate porta con te anche denaro contante: non tutti gli espositori dispongono del pagamento elettronico. Se partecipi a manifestazioni distribuite tra cortili e strade del paese, scegli scarpe comode e considera che alcuni percorsi possono presentare salite, pavimentazioni irregolari o accessi non completamente privi di barriere.

💡 Programmi e orari possono subire modifiche per esigenze organizzative o condizioni meteorologiche. Prima di partire consulta i siti dei Comuni, le pagine ufficiali delle Pro Loco e la guida alle sagre in Sardegna 2026.

Sono Consulente per la valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale della Sardegna. Mi occupo di raccontare e promuovere l’isola attraverso i suoi elementi più autentici: paesaggi, tradizioni e comunità.Il mio lavoro unisce narrazione territoriale, promozione culturale e attenzione all’identità locale, con l’obiettivo di restituire un’immagine della Sardegna coerente, credibile e lontana dagli stereotipi.Sono sempre disponibile al confronto e a nuove collaborazioni, con l’idea che la valorizzazione di un territorio passi прежде tutto dalla capacità di condividerlo in modo autentico.

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